venerdì 9 settembre 2022

Ambiente e tumori, a Montecitorio il "caso Montallegro"

La metà dei cittadini residenti a Montallegro, in Provincia di Agrigento, muore di cancro. Non sono supposizioni, è quanto emerge dal report dei decessi dal 2000 al 2020 trasmesso dal Comune di Montallegro alla locale Pro Loco: su 560 morti ben 252 sono deceduti per tumore.


L'associazione Pro Loco, radicata nel territorio e composta da giovani che hanno deciso di rimanere nella terra natia, ha richiesto questi dati in concomitanza della presentazione del ricorso al Tar su un nuovo progetto che i privati vogliono costruire nonostante lo storico di decessi: un impianto integrato per il trattamento e il recupero di frazione organica da raccolta differenziata (FORD), da realizzarsi proprio nel Comune di Montallegro accanto alla mega discarica sulla quale, di recente, si sono accesi i fari dell'Autorità Giudiziaria per ipotesi di inquinamento ambientale.

Recentemente, anche il Deputato Michele Sodano ha presentato un'interrogazione parlamentare ai Ministri della Salute, Speranza, e della Transizione Ecologica, Cingolani, affinché venisse effettuato uno studio epidemiologico dettagliato, un atto di sindacato ispettivo che merita una risposta immediata e che non può venire, ancora una volta, ignorato dalle istituzioni.

La matematica e la freddezza dei numeri evidenziano un dato che necessita di un ulteriore approfondimento da parte del mondo scientifico e della Magistratura in quanto la percentuale di decessi per patologie tumorali emersa è di gran lunga superiore alla media nazionale che si aggira attorno al 27%. A Montallegro in alcuni anni si supera persino il 50% e si ha una media in 20 anni di circa il 45%, numeri che lasciano poco spazio all'immaginazione.

Se ne è parlato giovedì 8 settembre alla Camera dei Deputati, in una conferenza stampa in diretta streaming sul sito webtv.camera.it in cui sono intervenuti l’on. Michele Sodano, Commissione Bilancio, il Senatore Nicola Morra, presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, il Sindaco di Montallegro, Giovanni Cirillo, i componenti della Pro Loco Montallegro e il legale della Pro Loco, avv. Santo Botta.



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