I giudici amministrativi di Palermo hanno dichiarato illegittimo il test per l’ammissione ai corsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria all'Università di Palermo. Ammessi in sovrannumero i cinque studenti ricorrenti e condannato alle spese processuali l'Ateneo.
Illegittimo il test per l’ammissione ai corsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria all'Università di Palermo. A dichiararne la nullità è stato il Tar di Palermo, nel corso dell’udienza della prima sezione presieduta dal giudice Filoreto D’Agostino.Già qualche settimana fa, la decisione dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, aveva paventato il rischio che anche il concorso nazionale per l'ammissione a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria appena celebrato avrebbe potuto incorrere in una sentenza di annullamento.
Ieri, il Tar di Palermo con la sentenza n. 121/2014, ha ammesso in sovrannumero tutti e cinque gli studenti ricorrenti e condannato alle spese processuali l'Ateneo.
Il Tar ha anche inviato gli atti alla Procura della Repubblica evidenziando che la scelta del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Miur) e dell'Ateneo di "far compilare la scheda anagrafica prima dello svolgimento dei test ed esporla sul banco accanto al documento di riconoscimento, ha consentito la conoscenza del codice identificativo abbinato a ciascun candidato prima della compilazione dei questionari, con conseguente rilevante violazione del principio dell’anonimato".
(livesicilia)

Nessun commento:
Posta un commento